Collodi il Paese delle Fiabe

C'era una volta.... Eh no! questa storia non comincia proprio così!

Collodi ha avuto una storia molto travagliata, come tutti i paesi che si trovavano in una posizione geografica strategica.

La storia di Collodi è molto segnata dalle vicende svoltesi intorno alla famiglia Garzoni, che secondo gli storici ha forti analogie con la storia della famiglia Uberti di Firenze.

La famiglia Garzoni apparteneva ai Ghibellini ed è per questo che ebbe sempre come nemica la Guelfa Firenze.

Nel momento in cui (1339) Firenze ebbe consolidato il suo potere su tutta la Valdinievole, la famiglia Garzoni fu costretta ad emigrare a Lucca dove fu accolta con benevolenza.

Questo esilio fu causato non dalla città di Pescia, che ebbe solo benefici dalla famiglia Garzoni, ma da Firenze che, temendola, la costrinse a stare lontano.

Per tutto il secolo XIV Collodi ebbe una vita intensa, partecipò dalla parte dei Ghibellini, alle battaglie di Montecatini (1315), di Altopascio (1325), al fallito tentativo di riprendere Pescia, e alle disastrose vicende della guerra fra Pisa e Firenze.

La famiglia Garzoni dopo essere diventata lucchese conservò i suoi possedimenti a Collodi , a San Martino , e a Sesto.

L'antico Borgo la cui esistenza è stata attestata a partire dalla fine del XII secolo, ha una origine simile a quella di molti altri borghi medievali, per motivi prevalentemente militari la popolazione fu costretta a salire sulla collina per meglio difendersi da eventuali attacchi di nemici.

Il Borgo si presenta come una vera e propria "cascata" di case piccole e arrampicate sul pendio di un colle scosceso, disposte sui lati di due triangoli che si toccano con i vertici.

Alla base del triangolo superiore c'è l'Antica Rocca, all' altra, invece, la maestosa Villa Garzoni, che sorge sulle rovine dell'antico Castello medievale e che sembra sorreggere l'intero borgo.

Passeggiando per le viuzze del paese si osserva con stupore lo stato di conservazione del borgo.

Si possono ancora ammirare le pietre che lastricano le piccole vie in mezzo alle case che perlopiù mantengono il loro aspetto medievale, i resti delle strutture fortificate come alcune porte del borgo, e, all'estremità scorgiamo la Rocca con un ampio recinto ed alcune torri, di cui una trasformata in campanile.

Giunti ormai all'apice dell'antico borgo del castello si contempla la stupenda Pieve di San Bartolomeo da dove si gode di uno splendido panorama.

Collodi oggi concentra le sue attività intorno alle attrazioni turistiche che sono :

La Villa Garzoni e il suo Giardino all'Italiana, la Butterfly House e il famosissimo Parco di Pinocchio.

Un turista che arriva a Collodi si imbatte subito nelle tante bancarelle che possono soddisfare ogni esigenza, offrono infatti souvenir, cibo, bevande..... ecc.

In ogni momento dell' anno, ma soprattutto da Aprile a Ottobre Collodi ospita migliaia di visitatori da ogni parte d'Italia e del mondo.

L'ultima settimana di agosto Collodi festeggia il Santo patrono S.Bartolomeo. il paese si arricchisce di appuntamenti divertenti e di importanti eventi religiosi.

Inoltre nel giorno del 24 agosto, dalle ore 18:00 si ha accesso gratuito sia al Giardino Garzoni che al Parco di Pinocchio.