Il Giardino Garzoni 

Il Giardino, la villa Garzoni e la Butterfly house

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La Villa Garzoni e' costruita tra il 1633 e il 1652 sopra i resti dell'antico castello, è stata ristrutturata completamente nel corso del 2005 riportandola agli antichi splendori
La famiglia Garzoni (di origine Ghibellina) dal quale ha preso il nome, si rifugiò a Collodi dopo che Pescia si sottomise alla Guelfa Firenze.
La Villa divenne celebre in tutta Europa tanto che fu visitata da principi, duchi, letterati e, sembra, anche da Napoleone Bonaparte.
Tale costruzione di quattro piani, coronati da un padiglione, risulta essere un edificio a meta' tra un palazzo nobiliare cittadino e una villa di campagna. All'interno della Villa troviamo grandi sale decorate da stucchi e affreschi. Le stanze contrassegnate spesso da colori diversi si susseguono in ordine di importanza fino a giungere al salone centrale spesso utilizzato per ricevimenti e concerti. Con un occhio di riguardo dobbiamo guardare la camera rossa con letto a baldacchino,dove sembra abbia dormito Napoleone.
Maestosa è anche la cucina dove lavorarono i nonni di Carlo Lorenzini.
Di fronte a tanta maestosita' era inevitabile architettare lo splendido giardino che ancor oggi si mantiene integro nel suo splendore. Anche il giardino fu realizzato nel seicento insieme alla Villa e fu, nel secolo successivo,arricchito con statue ed importanti "trionfi" d' acqua.
Il giardino si può considerare un'opera d' arte di raro equilibrio, dove il verde, le scalinate, i giochi d' acqua e le statue costituiscono un tutto unico.
Appena si entra nel giardino si incontrano bellissime aiuole fiorite, statue e due grandi vasche circolari. Camminando si arriva davanti alle due elegantissime scale a doppia rampa che conducono alle tre terrazze superiori. Al di là di esse l' impressionante scala d'acqua,fiancheggiata da due statue di donne che rappresentano le due eterne rivali:
Lucca e Firenze.
All' estrema cima si trova la statua della Fama che soffia in una conchiglia, dalla quale scaturisce un getti d' acqua che traccia un altissimo arco.
In questo modo abbiamo descritto il percorso centrale e nello stesso tempo principale del giardino, ma ci sono moltissimi altri sentieri laterali che ci fanno scoprire le meraviglie del Giardino.